Autonomia differenziata: prima livelli essenziali delle prestazioni.
Diritti sociali uguali per tutti, distribuzione equa delle risorse.
Necessari iter legislativo partecipato in Parlamento e concertazione con parti sociali.

Lamezia Terme, 01.01.2023 – «La nostra posizione sulle proposte di autonomia differenziata – scrive in una nota Tonino Russo, Segretario generale della Cisl Calabria – è molto chiara e la ribadiremo lunedì 2 gennaio, in occasione dell’incontro alla Cittadella della Regione con il Presidente della Giunta, Roberto Occhiuto, e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli.

Per la Cisl, è prioritario definire i livelli essenziali delle prestazioni, dalla sanità agli altri servizi, che devono essere uguali per tutti, perché nella Repubblica, una e indivisibile, non ci siano territori di “serie a” e di “serie b” e i diritti sociali siano garantiti a ciascun cittadino, dovunque egli viva. Così come chiediamo un’equa distribuzione delle risorse per tutte le aree del Paese, favorendo processi di crescita e di sviluppo.

Solo su queste basi per la Cisl è possibile considerare come opportunità il tema dell’autonomia differenziata. Nell’incontro del 2 gennaio – conclude Russo – ribadiremo anche che l’iter legislativo in materia deve svolgersi in modo lineare e partecipato in Parlamento e in un clima di concertazione con le parti sociali».